Apple iAD: il nuovo modo di vivere la pubblicità
Quando trovate un prodotto tecnologico con il suffisso "i" e usate le dita per smanettarci vuol dire che siete davanti ad un prodotto Apple: sarà per la qualità dei suoi prodotti, sarà per il marketing, il mondo si è riempito in poco tempo di iPod ed iPhone. Si contano 100 milioni tra i soli iPhone e iPod touch, le vendite di iPad sono ottime, il numero di utenti che masticano la mela aumenta notevolmente: e così Apple, sull'onda di questo successo, ha pensato di spremere il mercato dell'advertising creando iAd.
I prodotti sopracitati operano nel mercato mobile: acquistando Quattro Wireless Apple prevede 1 miliardo di impression pubblicitarie al giorno, quindi un numero molto alto di persone che andrebbero a leggere spot pubblicitari - e i dati danno ragione alla casa di Jobs, le statistiche parlano chiaro: il 64% delle pagine web viste da smartphone, in USA, sono viste con iPhone.
I più smaliziati si chiederanno se iAd è il solito sistema di banner: in realtà è qualcosa in più, fondendo lo stile emozionante della pubblicità televisiva alle applicazioni e aumentando dunque il livello di interazione e coinvolgimento con una forte componente multimediale, molto più imponente di testo, jpeg o di una gif animata.
Il passo rivoluzionario è che per la prima volta il sistema di advertising è inglobato nel sistema operativo, iPhone OS, in modo da poter sfruttare in maniera ottimale il dispositivo. Guardiamo questo video che può chiarirci le idee:
Come si vede un'altra caratteristica nuova è che sono finiti i tempi in cui si maneggiano tabs, vengono aperte finestre indesiderate: l'advertising viene visualizzata all'interno dell'app creando meno noie rispetto i vecchi metodi.
Apple mette a disposizione anche degli esperti per creare campagne ad hoc, il 60% dei ricavi andrà allo sviluppatore e il 40% ad Apple, creando un movimento monetario molto interessante che potrebbe essere utile anche per continuare a sviluppare software free per l'iPhone/iPad o per essere nuovamente investito in ricerca & sviluppo o in altri progetti interessanti.
Ricapitolando Apple offre
Tutta questa "meraviglia del marketing" dovrebbe arrivare sui piccoli schermi nel terzo trimestre 2010 tramite aggiornamento di iPhone OS (4.0?) - questa mossa è forse anche per far "ingoiare la pillola": la pubblicità viene vista come noia da tantissimi utenti, insieme ad aggiornamenti fondamentali come l'irrinunciabile multitasking, il Game Center, iBooks e altre novità importanti sarà dunque un aggiornamento obbligatorio e un piccolo "prezzo" da pagare per queste novità
Quando ciò accadrà possiamo immaginare un modo di fare pubblicità talmente innovativo da servirsi del gps, della macchina fotografica, da diventare interattivo e touch: aspettiamo e vedremo, per il momento teniamoci i banner sperando che anche gli altri si diano da fare, il carosello colorava la noia in bianco e nero, gli spot odierni a volte sono dei veri capolavori, non c'è ragione per cui un mondo aggiornato freneticamente come quello della telefonia sia ancora così indietro...
I prodotti sopracitati operano nel mercato mobile: acquistando Quattro Wireless Apple prevede 1 miliardo di impression pubblicitarie al giorno, quindi un numero molto alto di persone che andrebbero a leggere spot pubblicitari - e i dati danno ragione alla casa di Jobs, le statistiche parlano chiaro: il 64% delle pagine web viste da smartphone, in USA, sono viste con iPhone.
I più smaliziati si chiederanno se iAd è il solito sistema di banner: in realtà è qualcosa in più, fondendo lo stile emozionante della pubblicità televisiva alle applicazioni e aumentando dunque il livello di interazione e coinvolgimento con una forte componente multimediale, molto più imponente di testo, jpeg o di una gif animata.
Il passo rivoluzionario è che per la prima volta il sistema di advertising è inglobato nel sistema operativo, iPhone OS, in modo da poter sfruttare in maniera ottimale il dispositivo. Guardiamo questo video che può chiarirci le idee:
Come si vede un'altra caratteristica nuova è che sono finiti i tempi in cui si maneggiano tabs, vengono aperte finestre indesiderate: l'advertising viene visualizzata all'interno dell'app creando meno noie rispetto i vecchi metodi.
Apple mette a disposizione anche degli esperti per creare campagne ad hoc, il 60% dei ricavi andrà allo sviluppatore e il 40% ad Apple, creando un movimento monetario molto interessante che potrebbe essere utile anche per continuare a sviluppare software free per l'iPhone/iPad o per essere nuovamente investito in ricerca & sviluppo o in altri progetti interessanti.
Ricapitolando Apple offre
- integrazione dell'advertising nell'os
- supporto attivo per le campagne
- spot multimediali al di fuori della televisione
Tutta questa "meraviglia del marketing" dovrebbe arrivare sui piccoli schermi nel terzo trimestre 2010 tramite aggiornamento di iPhone OS (4.0?) - questa mossa è forse anche per far "ingoiare la pillola": la pubblicità viene vista come noia da tantissimi utenti, insieme ad aggiornamenti fondamentali come l'irrinunciabile multitasking, il Game Center, iBooks e altre novità importanti sarà dunque un aggiornamento obbligatorio e un piccolo "prezzo" da pagare per queste novità
Quando ciò accadrà possiamo immaginare un modo di fare pubblicità talmente innovativo da servirsi del gps, della macchina fotografica, da diventare interattivo e touch: aspettiamo e vedremo, per il momento teniamoci i banner sperando che anche gli altri si diano da fare, il carosello colorava la noia in bianco e nero, gli spot odierni a volte sono dei veri capolavori, non c'è ragione per cui un mondo aggiornato freneticamente come quello della telefonia sia ancora così indietro...
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