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Corso base SEO: 18 elementi fondamentali per il posizionamento di un sito - prima parte

30
Ago
2010
Erroneamente molti teams di web development non credono al SEO, pensandolo come un'appendice lasciano il lavoro svolto nell'anonimato più totale. Come abbiamo detto e dimostrato più volte mettere mano al codice e ripianare la situazione diventa un vero e proprio incubo quando si poteva semplicemente seguire una linea guida SEO durante lo sviluppo iniziale del sito.

Se proprio il developer è restio o magari il budget iniziale è basso e non si può chiedere consulenza vediamo qui di seguito i primi 9 consigli (i successivi 9 arriveranno in un altro post, a breve, promesso!) per iniziare a porre le basi di una ottimizzazione SEO del nostro sito.
 
1. Studiare bene bene bene le nostre keywords
Se si vuole sperare di finire in un motore di ricerca lo studio delle giuste parole chiave è d'obbligo, cosiderando indici come popolarità , click-thru rate, qualità , competitività  e ranking bisogna pianificare l'uso delle parole chiave. E' inutile affidarsi a template o creare il sito da zero senza pensare a creare contenuto digeribile dal motore di ricerca. Possiamo farci aiutare da Google Adwords Keywords Tool (https://adwords.google.com/select/KeywordToolExternal) oppure, se abbiamo o vogliamo acquisire un po' di esperienza, dare un'occhiata a siti alti nella SERP, farsi un'idea di come funzionano i motori di ricerca, cercare dei sinonimi magari meno battuti ma ugualmente efficaci.
 
2. Avere una sola versione del sito con o senza www
Avrete notato che molti siti sia con l'indirizzo http://www.sito.it che con http://sito.it funzionano (quindi con e senza www) in egual modo. Questo crea un duplicato del nostro sito con conseguente perdita di link value. Per risolvere il problema basta scegliere se lasciare il www oppure toglierlo, la versione non scelta avrà un redirect 301 verso la versione selezionata.
 
3. Usare una struttura di keywords statiche per gli URL
Gli URL dinamici non sono un'invenzione cattiva, solo che allo stato attuale creano soprattutto confusione. Sarete sicuri che il motore di ricerca reindirizzerà al vostro sito in maniera esatta, che i link postati nei social non diventeranno broken links, quindi assicuratevi di avere strutture del sito statiche.
 
4. Avere un URL univoco per ogni prodotto/servizio
Anche se un prodotto o un servizio possono trovarsi in diverse categorie di un sito, ad esempio una memoria microsd di può trovare sia in telefonia che in fotografia, assicuratevi che abbia un solo indirizzo. Meno contenuti doppi creiamo meglio è, non solo per la gestione del SEO ma anche per la gestione del sito a livello di webmaster.
 
5. Includere funzionalità  di redirect
Mai togliere una pagina web, anche se si pensa sia vetusta potrebbe aver subito un'ottima indicizzazione, per tenersela stretta è utile fare un redirect 301 ("permanent") a nuovo contenuto piuttosto che toglierla e restituire all'utente che la trova un errore.
 
6. Creare una pagina 404 personalizzata
più che in ambito SEO questo è un siggerimento di usabilità . Usare una pagina di "errore - pagina non trovata" personalizzata può aiutare l'utente a navigare il nostro sito e a non "scappare" appena c'è qualche problema: potremmo risalire di indirizzo (ad esempio non va www.sito.it/oggetti/verde.htm e proviamo con www.sito.it) e cercare nel menu del sito quello che cercavamo - in sostanza un piccolo "trucco" utilissimo per non far abbandonare il sito per un errore 404.

7. Usare gli attributi ALT
Spesso bistrattati gli attributi ALT delle immagini sono "cibo" molto buono per i search engine, oltre che buono anche saggio come infatti offrono informazioni circa il contenuto su una pagina web. Non bisogna però abusarne, è inutile riempire un attributo ALT di keywords, ma usarle ad hoc.
 
8. Testo testo testo
Nel design spesso il testo è scomodo o poco attrattivo, si utilizzano vagonate di immagini e di contenuti flash o java, invece bisogna abbondare di contenuto facilmente interpretabile dal motore di ricerca. Sono rimasto basito quando un negoziante mi diede il suo sito web che non appariva su Google e mi ritrovai davanti a testo scritto con un editor di testo (per renderlo bello) e salvato in .jpg: ovviamente per il motore di ricerca il sito era completamente senza testo (ovviamente nemmeno gli ALT erano stati compilati), il risultato era chiaramente catastrofico. Rimanete almeno dalle 200 parole in su e strutturatele in maniera intelligente. Usate un solo tag H1 (il titolo) e lasciate gli altri tag per contenuti importanti in modo da valorizzare parole chiave e parti di testo ricercate dagli utenti.
 
9. Creare una adeguata struttura di link interni al sito
Vi rimando a questo articolo per maggiori informazioni: http://www.seoitaly.it/articoli-seo-blog/ottimizzare-struttura-interna-link-migliorare-proprio-posizionamento-google

Gli altri 9 suggerimenti alla prossima puntata!

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