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Corso di SEO per Wordpress. Parte 2/5: tecniche avanzate

11
Giu
2010
Dopo la prima lezione "base" di SEO per Wordpress vediamo in questa seconda parte alcune tecniche avanzate di ottimizzazione: l'obiettivo è fare un tuning il più possibile accurato della nostra configurazione per non lasciare nulla al caso e raggiungere la miglior posizione possibile sui motori di ricerca.

Breadcrumbs
Chi fa impaginazione web li conosce molto bene, parlando come si mangia non sono altro che una categorizzazione "a briciole di pane": ad esempio quando si visita un negozio online gli hard disk potranno essere sotto Computer -> Hardware -> Memorie -> Hard Disk, e premendo Hardware si risalirà l'albero andando a vedere tutti i componenti Hardware in vendita (dvd-rom, schede video, etc).
Oltre ad aiutare l'utente e rendere la struttura del sito più facile, questa modalità di navigazione aiuta i motori di ricerca a determinare la struttura del nostro blog in maniera più semplice e veloce. Per questa tecnica avanzata di categorizzazione ci vengono in soccorso un paio di plugin come ad esempio Yoast Breadcrumbs e Breadcrumb NavXT

Headings
Solitamente i temi Wordpress mantengono il tag <h1>, che è uno degli elementi HTML più importanti nell'ottimizzazione on-site di un blog e di qualunque pagina web: è buona norma dunque controllare che sia presente, ricordando di usare <h1> per il titolo del blog, e di stare sotto <h3> nelle pagine singole e nelle categorie. Si modificano facilmente editando post.php e page.php.

Ripulire il codice
Un buon hint è tenere il template sempre libero da javascript e css che vanno salvati in files propri: questo è un metodo utilissimo non solo per il SEO ma aiuta a tenere leggero il nostro blog sia per i browser che lo devono masticare sia per i motori di ricerca che trovano nella nostra pagina meno "rumore" possibile.

L'importanza della velocità
Quante pagine riesce ad indicizzare il motore di ricerca in un giorno? A che velocità? Innanzitutto il nostro template deve essere il più snello possibile (come detto nel punto precedente) e poi è utile installare un caching plugin come ad esempio WP Super Cache: la mole di lavoro utilizzata all'inizio per configurarlo restituirà soddisfazione dato che aumenta notevolmente la velocità di un blog. Oltre a questo, un ulteriore consiglio in tema di velocità è di usare un buon sito di hosting, se i server sono pessimi possiamo spremere il codice al massimo ma il blog rimarrà per sempre lento. Altro tipico "collo di bottiglia" che rallenta le prestazioni di un sito sono le immagini, spesso troppo "pesanti" e non ottimizzate: in questo ambito ci viene in aiuto WP Smush.it, un ottimo plugin che utilizza le API di Smush.it (servizio online gratuito di Yahoo!) per ottenere le massime prestazioni da tutte le immagini che inseriamo in post, articoli e pagine del nostro blog.

Ripensare la sidebar
La sidebar non deve essere un cimitero di link, pochi ma buoni. Purtroppo WordPress costringe ad utilizzare sono due sidebar a meno che non si utilizzino plugins, la cosa migliore è scegliere bene cosa e come linkare in modo da facilitare la navigazione agli utenti e la scansione al motore di ricerca.

Prevenire contenuti duplicati
Pensiamo solamente alla struttura di una pagina che riporta ad altre pagine che a loro volta riportano ad altre pagine, una specie di matrioska unita al fatto che sotto /author/<author-name>/ viene contenuto un archivio che ovviamente contiene duplicati.
A conti fatti un post si ritrova duplicato in 5 pagine al di fuori di quella originale, dobbiamo fare in modo che lo spider di un motore di ricerca trovi questi contenuti duplicati ma non li indicizzi. Vediamo come...

Noindex, follow archive pages
Utilizzate questo Robots Meta Plugin di Joost de Valk in modo che si impedisca l'indicizzazione di tutte le pagine archiviate:
Fatto questo il motore di ricerca seguirà tutti i links in questa pagina di archivio senza mostrare queste pagine dell'index. Potete anche decidere di mostrare una porzione di queste pagine, mi attengo all'ottima politica di Joost de Valk come invece indicato sopra.

Disabilitare gli archivi non necessari
Se il blog è gestito da un solo autore o non siete interessati all'archivio autori si può utilizzare il plugin di cui sopra per disabilitare gli archivi per autore. Quindi disattivate i database se non vi servono.

Impaginazione
Se un bot va in una pagina categorizzata deve raggiungere tutti i rami collegati ad essa usando meno nodi possibili. Jaimie Sirovich ha scritto WordPress SEO Pager, un ottimo plugin che aiuta ad impaginare usando il seguente schema:
E il pannello di controllo è davvero semplice e potente da usare:


Nofollowing dei link non necessari
I link non necessari in questo caso sono il login e la registrazione in ogni singola pagina del blog WordPress. Idem per i feed RSS, sottoscrivi tramite e-mail, etc. I Robots Meta hanno un'opzione per non seguire i links di login e registration mentre per gli RSS dovrete fare un lavoro manuale, ma ne varrà la pena. Se utilizzare il widget meta dovete sostituire l'opzione di follow con un nofollow link.
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