Corso di SEO per Wordpress. Parte 5/5: il SEO off-site e conclusioni
Giunti all'ultima puntata del nostro corso di SEO per Wordpress, ricordiamo prima di tutto una cosa importante: il nostro caro, amatissimo blog NON E' Internet - ne è una parte infinitesimale che, se non si integra con il resto del web, resta un ramo secco su cui non andrà mai a posarsi nessun uccellino.
Per questa ragione sarà nostra cura concentrare le nostre forse - una volta che abbiamo ottimizzato il blog al meglio - "fuori" dalle nostre pagine, rivolgendo la nostra attenzione agli utenti, ai social media, al link building e a tutte quelle attività off-site indispensabili per portare il maggior numero di visite qualificate sulle nostre pagine.
"Segui" i tuoi commentatori
"You comment - I follow" è un movimento nato nel web per la rimozione del tag nofollow dai commenti: l'idea del nofollow non è male in sè ma pensare di preservare gli utenti dallo spam in questo modo è solo un palliativo. Potete invece visitare eventuali blog dei vostri lettori commentatori per creare una sorta di piccolo network, un'amicizia di blog. Se pensate che sia un lavoro impossibile basta sapere che sarà, purtroppo, solo l'1% dei lettori generalmente che commenterà il blog - ma chiaramente se la community è gigantesca l'1% sarà un numero altissimo di utenti, lo auguro a tutti, certo questo succede molto raramente per un blogger...
Usa Twitter
E' lo strumento di comunicazione del nuovo millennio, purtroppo in Italia è passato in sordina rispetto il fenomeno Facebook ma vanta un'interazione alta ed è una piattaforma molto potente all'esterno del nostro blog. Una volta c'era solo l'email, oggigiorno è più facile che vi leggano su Twitter quindi perché non usarlo? Per comodità potete usare WordTweet, TwitterTools o, come abbiam detto in una "lezione" precedente, Sociable per Tweetare con WordPress.
Collabora con altri blog
Se volete posizionare alcune keywords spulciate il Google BlogSearch e controllate i top 10 blogs per la parola chiave che vi interessa, poi partecipate a questi blog commentando in maniera intelligente, seguiteli e cercate di attirare gli utenti a voi e, perché no, chiedete una collaborazione. L'importante è comunicare, se non lo fa un blog chi lo fa?
Conclusioni
A conclusione di questa lunga guida (che magari un giorno pubblicheremo in un ebook gratuito) ha toccato tecnicismi e hints pratici e teorici: la cosa più importante, però, è ricordare che sarete sempre e soltanto voi a fare la differenza, e per farla ci vorrà molto di più che seguire alla lettera questo articolo. Non vi rimane da fare altro, allora, che mettervi all'opera su WordPress o altre piattaforme di blogging offrendo al lettore un servizio non solo di lettura ma anche di comunicazione piacevole, sentito, ben bilanciato tra il vostro cuore e il vostro cervello. E la gente verrà, oh se verrà! :)
Per questa ragione sarà nostra cura concentrare le nostre forse - una volta che abbiamo ottimizzato il blog al meglio - "fuori" dalle nostre pagine, rivolgendo la nostra attenzione agli utenti, ai social media, al link building e a tutte quelle attività off-site indispensabili per portare il maggior numero di visite qualificate sulle nostre pagine."Segui" i tuoi commentatori
"You comment - I follow" è un movimento nato nel web per la rimozione del tag nofollow dai commenti: l'idea del nofollow non è male in sè ma pensare di preservare gli utenti dallo spam in questo modo è solo un palliativo. Potete invece visitare eventuali blog dei vostri lettori commentatori per creare una sorta di piccolo network, un'amicizia di blog. Se pensate che sia un lavoro impossibile basta sapere che sarà, purtroppo, solo l'1% dei lettori generalmente che commenterà il blog - ma chiaramente se la community è gigantesca l'1% sarà un numero altissimo di utenti, lo auguro a tutti, certo questo succede molto raramente per un blogger...
Usa Twitter
E' lo strumento di comunicazione del nuovo millennio, purtroppo in Italia è passato in sordina rispetto il fenomeno Facebook ma vanta un'interazione alta ed è una piattaforma molto potente all'esterno del nostro blog. Una volta c'era solo l'email, oggigiorno è più facile che vi leggano su Twitter quindi perché non usarlo? Per comodità potete usare WordTweet, TwitterTools o, come abbiam detto in una "lezione" precedente, Sociable per Tweetare con WordPress.
Collabora con altri blog
Se volete posizionare alcune keywords spulciate il Google BlogSearch e controllate i top 10 blogs per la parola chiave che vi interessa, poi partecipate a questi blog commentando in maniera intelligente, seguiteli e cercate di attirare gli utenti a voi e, perché no, chiedete una collaborazione. L'importante è comunicare, se non lo fa un blog chi lo fa?
Conclusioni
A conclusione di questa lunga guida (che magari un giorno pubblicheremo in un ebook gratuito) ha toccato tecnicismi e hints pratici e teorici: la cosa più importante, però, è ricordare che sarete sempre e soltanto voi a fare la differenza, e per farla ci vorrà molto di più che seguire alla lettera questo articolo. Non vi rimane da fare altro, allora, che mettervi all'opera su WordPress o altre piattaforme di blogging offrendo al lettore un servizio non solo di lettura ma anche di comunicazione piacevole, sentito, ben bilanciato tra il vostro cuore e il vostro cervello. E la gente verrà, oh se verrà! :)
powered by Disqus


Buzz it!















