Twitter - croce e delizia di milioni di naviganti, parola ormai sulla bocca di tutti, luogo in cui ritrovarsi, fare business, creare relazioni, organizzare eventi, diffondere il (proprio) verbo e fare proseliti. Sì, Twitter è tutto questo, e molto di più: ma quanti "miti" circolano intorno a questo fantastico social media, quante stupidaggini si dicono e si sentono, quante informazioni e "segreti" senza alcun fondamento girano sul web. Tanti, tantissimi: vediamo allora di sfatarne almeno qualcuno - ovviamente, secondo la nostra personalissima esperienza...Mito #1: c'è un solo modo di usare Twitter nel modo "giusto"
Troverete spesso esperti e sedicenti tali volervi insegnare il modo "giusto" di usare Twitter: beh, se avete un po' di buon senso sarete voi a poter insegnare loro qualcosa. Certo, anche noi abbiamo scritto i nostri "dieci comandamenti di Twitter": ma, com'è ovvio che sia, non si tratta altro che di consigli e piccoli spunti da integrare con la propria esperienza personale, la conoscenza del proprio business e mercato (e di sè stessi!) e un pizzico di fantasia. Magari molti vi diranno: "non usare Twitter per postare le tue comunicazioni aziendali, è noioso e non le legge nessuno", e magari possono anche avere ragione. Ma ci sono molti business su Twitter che lo fanno e hanno pure successo... Il mondo è bello perchè è vario: sicuramente è utile ascoltare qualche consiglio ogni tanto, ma rifuggiamo da chi ci vuole catechizzare con la verità su Twitter
Mito #2: avere tanti follower = tanta influenza e "peso"Si paragonano spesso i follower su Twitter ai link sul web: questo paragone è molto azzeccato perchè, proprio come avviene su Internet e i motori di ricerca in generale, non è il mero numero di link che conta ma l'autorità che ogni link passa alle nostre pagine. Stessa cosa avviene con i followers: posso avere anche diecimila followers ma se sono tutti account di spam che non postano mai e che a loro volta hanno pochissimi followers e di scarsa qualità , la mia orda di fan servirà a poco e niente - e conterà meno di un centinaio di amici di elevata qualità . Quindi, come conseguenza, assolutamente da evitare tutti quei servizi che offrono la vendita di followers un tanto al chilo.
Mito #3: Twitter è una perdita di tempo
Sono molte le persone che ritengono Twitter (e i social media in generale, a cominciare da Facebook) una perdita di tempo. A dire il vero non hanno tutti i torti - ma la colpa, ovviamente, non è dei social media quanto delle persone che li usano male - o meglio, se ne fanno usare. Di solito questo genere di giudizi viene da due tipologie di persone:
- chi ha iniziato a twittare, ha visto che dopo una settimana non succedeva nulla (cosa doveva succedere poi... mah??) e ha smesso
- chi non sa gestire il proprio tempo e trova comodo dare colpa agli "altri" (meglio ancora se questi altri sono un "oggetto" inanimato come Twitter) per la propria disorganizzazione
Mito #4: Twitter è per tutti e tutti lo usano
No, Twitter non è per tutti e non tutti lo usano. Non lo usano la maggior parte degli aborigeni (e vivono benissimo), restando più vicini a noi non è detto che tutte le aziende / amici / professionisti lo debbano utilizzare. Twitter - come ogni strumento - ha le sue regole, i suoi punti di forza e di debolezza: se non siamo portati per questo tipo di comunicazione sforzarci di esserci solo per dire "anche io sono su Twitter" porta solo ad essere presenti male, in maniera non naturale, forzata e dunque poco efficace e quindi a sprecare delle risorse per cercare di essere (o meglio, apparire) una cosa che non si è. Molto, molto meglio avere l'onestà (verso sè stessi) di dire: "Twitter non fa per me, ci sono milioni di altri modi di fare business e relazioni online, troverಠquello più adatto alle mie caratteristiche". E a voi? Quali altri "miti" su Twitter e i social media avete sentito in giro? Aiutateci a sfatarli!
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