Google Buzz torna sui suoi passi, non è più automatica l'iscrizione alle persone con cui chatti o scrivi di più
Una delle cose carine di Buzz era che non dovevi sforzarti molto a trovare degli amici e persone da seguire: ci pensava lui, auto-iscrivendoti alle persone con cui chattavi o ti scrivevi di più. La cosa ancora più carina, poi, è che la lista di persone che tu segui è visibile a tutti (come i "following" di Twitter) e quindi, in sostanza, tutti potevano automaticamente sapere quali erano le persone con cui tu chattavi o ti scrivevi di più: una grande idea che ha fatto risparmiare molto tempo ad esempio a mariti che non sapevano come dire alla propria moglie di avere un amante o cose del genere.
Non si capisce come mai, alcuni utenti di GMail e di Buzz non hanno apprezzato molto questa "funzione" - in seguito alle numerose email di protesta di chi aveva addirittura la pretesa di vedere protetta la propria privacy, udite udite, Google è tornata sui suoi passi! Da oggi, infatti, sul blog ufficiale di GMail è stato annunciato che Buzz si limiterà a suggerire le persone da seguire, lasciando poi, in un impeto di fiducia, ai singoli utenti la facoltà di seguirli o meno. Ecco la nuova schermata di "conferma" delle impostazioni di Buzz, ovvero la schermata in cui gli utilizzatori che si sono ritrovati a seguire persone senza neanche saperlo potranno confermare o meno di voler seguire davvero quegli utenti:

Lasciando da parte il nostro tono ironico (diciamo che questo servizio di Google non ci è mai piaciuto troppo, fin dalla sua nascita) accogliamo con piacere questa notizia: Buzz ha una serie di funzionalità davvero poco felici, forse perchè il Grande G si è trovato un po' spiazzato dalla crescita di concorrenti social e "real time" com Facebook e Twitter. Sicuramente un aumento della privacy e del controllo non potrà fare male, speriamo che Google sappia inventarsi qualche ulteriore funzionalità e miglioramento per fornire un servizio davvero unico e innovativo come ha fatto in tanti altri ambiti con i suoi fantastici prodotti
Non si capisce come mai, alcuni utenti di GMail e di Buzz non hanno apprezzato molto questa "funzione" - in seguito alle numerose email di protesta di chi aveva addirittura la pretesa di vedere protetta la propria privacy, udite udite, Google è tornata sui suoi passi! Da oggi, infatti, sul blog ufficiale di GMail è stato annunciato che Buzz si limiterà a suggerire le persone da seguire, lasciando poi, in un impeto di fiducia, ai singoli utenti la facoltà di seguirli o meno. Ecco la nuova schermata di "conferma" delle impostazioni di Buzz, ovvero la schermata in cui gli utilizzatori che si sono ritrovati a seguire persone senza neanche saperlo potranno confermare o meno di voler seguire davvero quegli utenti:

Lasciando da parte il nostro tono ironico (diciamo che questo servizio di Google non ci è mai piaciuto troppo, fin dalla sua nascita) accogliamo con piacere questa notizia: Buzz ha una serie di funzionalità davvero poco felici, forse perchè il Grande G si è trovato un po' spiazzato dalla crescita di concorrenti social e "real time" com Facebook e Twitter. Sicuramente un aumento della privacy e del controllo non potrà fare male, speriamo che Google sappia inventarsi qualche ulteriore funzionalità e miglioramento per fornire un servizio davvero unico e innovativo come ha fatto in tanti altri ambiti con i suoi fantastici prodotti
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