I quattro nuovi elementi per un ottimale posizionamento sui motori di ricerca: velocità, click ricevuti, citazioni web e social media
Posizionarsi in maniera ottimale sui motori di ricerca non è mai stato un lavoro facile, soprattutto perchè il bersaglio continuava (e continua...) a muoversi: quando pensavi di aver capito che cosa dovevi fare per essere primo - bang!, l'algoritmo cambiava e ti ritrovavi di nuovo ad inseguire la chimera del posizionamento. Ai tempi di Altavista le keyword erano importantissime (e allora sotto a riempire la meta keyword di parole chiave o le pagine di testo nascosto), poi è arrivato Google con il suo PageRank e l'importanza dei link - e adesso?
Ovviamente non è facile individuare quali sono adesso gli elementi fondamentali per il posizionamento (sennò sarebbe troppo facile - probabilmente lo scopriremo fra qualche anno quando saranno cambiati... ;): da alcuni "segnali" è comunque possibile indicare dei parametri che oggi hanno un peso piuttosto elevato nel determinare il posizionamento di un sito nei risultati delle ricerche.
Velocità di caricamento del sito
Google sta insistendo da tempo su questa faccenda di "rendere la rete più veloce", lo ha detto Matt Cutts e lo ha ribadito con il lancio dei suoi DNS pubblici: lavorare sulla velocità del sito (ecco alcuni suggerimenti) per ridurre al minimo il tempo di caricamento delle proprie pagine sembra dunque essere un elemento piuttosto importante per salire nelle SERP di Google
Numero di click al sito nelle SERP
Da una recente intervista con Josh Cohen, business product manager di Google News, e da qualche altro segnale si può pensare che il numero di click che un risultato di una pagina di ricerca riceve può essere un parametro che ne determina il posizionamento. Facciamo un esempio. Si ritiene che la percentuale di click del primo risultato sia del 42% (circa), del secondo del 12%, poi il 9%, 6% e così via: se però succede che per un particolare risultato il sito al quarto posto riceve il 15% dei click, è probabile che Google inizierà a guardare con un occhio di riguardo quel sito, portandolo eventualmente più in alto nei risultati. Ergo, il nostro lavoro in questo ambito è ottimizzare lo snippet, il titolo così da renderlo il più possibile attraente e cliccabile dall'utente anche quando non è ai primissimi posti
Citazioni web
Oggi non sembrano essere solo più i link a contare come voti verso la nostra pagina ma, soprattutto per i risultati locali, sempre maggiore importanza hanno la "citazioni" del nostro brand su altre pagine web, ovvero il numero di volte che il nostro nome viene menzionato in altri siti e documenti. Quindi: lavoriamo cercando di diffondere il nostro nome - specialmente su siti che trattano di business locali tipo le Pagine Gialle
Social Media
Chiudiamo con il più banale di tutti: sia Bing che Google stanno facendo a gomitate per accaparrarsi i flussi di Facebook e Twitter, avere una buona presenza - qui alcuni suggerimenti su come gestire e far crescere il proprio business su Twitter - su questi siti è fondamentale. Oltre a questo, è molto utile pubblicare i propri articoli (e quindi diffondere il proprio brand e link) sul maggior numero di siti di social media, da Digg a Redit, Squidoo e compagnia cantando.
Ovviamente non è facile individuare quali sono adesso gli elementi fondamentali per il posizionamento (sennò sarebbe troppo facile - probabilmente lo scopriremo fra qualche anno quando saranno cambiati... ;): da alcuni "segnali" è comunque possibile indicare dei parametri che oggi hanno un peso piuttosto elevato nel determinare il posizionamento di un sito nei risultati delle ricerche.
Velocità di caricamento del sito
Google sta insistendo da tempo su questa faccenda di "rendere la rete più veloce", lo ha detto Matt Cutts e lo ha ribadito con il lancio dei suoi DNS pubblici: lavorare sulla velocità del sito (ecco alcuni suggerimenti) per ridurre al minimo il tempo di caricamento delle proprie pagine sembra dunque essere un elemento piuttosto importante per salire nelle SERP di Google
Numero di click al sito nelle SERP
Da una recente intervista con Josh Cohen, business product manager di Google News, e da qualche altro segnale si può pensare che il numero di click che un risultato di una pagina di ricerca riceve può essere un parametro che ne determina il posizionamento. Facciamo un esempio. Si ritiene che la percentuale di click del primo risultato sia del 42% (circa), del secondo del 12%, poi il 9%, 6% e così via: se però succede che per un particolare risultato il sito al quarto posto riceve il 15% dei click, è probabile che Google inizierà a guardare con un occhio di riguardo quel sito, portandolo eventualmente più in alto nei risultati. Ergo, il nostro lavoro in questo ambito è ottimizzare lo snippet, il titolo così da renderlo il più possibile attraente e cliccabile dall'utente anche quando non è ai primissimi posti
Citazioni web
Oggi non sembrano essere solo più i link a contare come voti verso la nostra pagina ma, soprattutto per i risultati locali, sempre maggiore importanza hanno la "citazioni" del nostro brand su altre pagine web, ovvero il numero di volte che il nostro nome viene menzionato in altri siti e documenti. Quindi: lavoriamo cercando di diffondere il nostro nome - specialmente su siti che trattano di business locali tipo le Pagine Gialle
Social Media
Chiudiamo con il più banale di tutti: sia Bing che Google stanno facendo a gomitate per accaparrarsi i flussi di Facebook e Twitter, avere una buona presenza - qui alcuni suggerimenti su come gestire e far crescere il proprio business su Twitter - su questi siti è fondamentale. Oltre a questo, è molto utile pubblicare i propri articoli (e quindi diffondere il proprio brand e link) sul maggior numero di siti di social media, da Digg a Redit, Squidoo e compagnia cantando.
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