Scherzo per scherzo, però, questa finta notizia e i commenti che ne sono seguiti ci hanno dato modo di fare alcune brevi riflessioni su quello che potrebbe davvero accadere se un giorno, per qualsiasi motivo, il grande G decidesse di sparire dalle nostre vite: ribadiamo, una situazione dalla probabilità tendente allo zero assoluto - ma nella vita tutto può succedere.Tutto può succedere
Appunto, tutto può accadere. Google è una società privata (con scopi di lucro e non di beneficienza o di servizio pubblico come a volte, erroneamente, si crede) che potrebbe chiudere, fallire, tagliare dei servizi e prendere delle decisioni in totale libertà e indipendenza: se la Coca Cola decide di cambiare gli ingredienti della sua bevanda magari ci lamentiamo un po' ma non ci cambia la vita, accadrebbe lo stesso se Google decidesse di modificare drasticamente alcuni suoi "ingredienti"? E se invece succedesse uno scandalo finanziario alla Enron o il top management si macchiasse di crimini (come succede non così di frequente, basta leggere i giornali, caso Fastweb in testa)? Google, come qualunque altra società , non è guidata da semidei o superuomini al di là del bene e del male ma da esseri umani che possono sbagliare, violare la legge e - cosa che a volte si stenta a credere... - essere puniti per i loro errori.
La Cina è così lontana?
Ma non c'è solo Google di mezzo: come abbiamo visto accadere in Cina ci si possono mettere anche i governi e le istituzioni, qualcuno dei nostri lettori aveva scherzosamente suggerito un intervento del nostro governo dietro la (finta) notizia - siamo così sicuri che un evento del genere non possa accadere mai? Per centinaia di motivi (tutela dell'ordine pubblico, interesse nazionale, censura, lobbying, ...) un qualsiasi governo potrebbe legittimamente e legalmente decidere di sospendere la fornitura del servizio di una qualsiasi azienda privata (come Google) sul territorio nazionale. Che si fa, rivoluzione? Mi sembra difficile...
E se staccassero la spina?
Che succederebbe? Probabilmente all'utilizzatore medio di Internet la vita non cambierebbe troppo, c'è Bing, Yahoo! o sorgerebbero subito altri strumenti online che riempirebbero il (grande) vuoto lasciato da Google. Ma all'industria che è nata intorno a Google e che se ne nutre quotidianamente? Ai blogger che traggono buona parte del loro reddito da AdSense? Penso sia la prima volta nella storia dell'umanità che l'esistenza e la sopravvivenza (sicuramente professionale, in alcuni casi personale) di così tante persone dipenda dalle decisioni arbitrarie (perchè tali solo le decisioni di un'azienda indipendente e "sovrana") di qualcun altro. Meglio non pensarci troppo, che a pensarci anche solo un po' vengono i brividi...
Quindi?
Quindi, per ora, nulla: quella di ieri è stata una piccola provocazione e uno scherzo "ittico" che ci ha dato l'occasione, oggi, di fare qualche riflessione un po' più seria. Ribadiamo, queste considerazioni riguardano un evento molto molto molto improbabile - ma non impossibile. In quanto evento possibile, dunque, dovrebbe essere quantomento considerato in alcuni scenari della nostra vita professionale e personale: avere un Piano B non fa mai male.
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