Il nostro post di fine d'anno: il futuro prossimo dei motori di ricerca e del SEO, ovvero come trovare la pietra filosofale fondendo real time search, social networking, geolocation e mobile search
Come post di fine d'anno vogliamo dedicarci a qualche riflessione di carattere strategico su quello che secondo noi sarà il futuro dei motori di ricerca e l'impatto che le nuove tendenze in questo ambito avranno sul SEO e sul nostro lavoro di posizionamento web e sviluppo dei business online.
In sostanza, vorremmo cercare di dare una risposta (sicuramente parziale e incompleta, ma almeno ci proviamo...) alla domanda: "Che cosa cambierà nel panorama della ricerca online e qual è l'approccio giusto per sfruttare al meglio questi cambiamenti?"
In primo luogo definiamo quelle che saranno a nostro modo di vedere le quattro tendenze principali che caratterizzeranno l'immediato futuro dei motori di ricerca:
Le conseguenze dirette di queste previsioni in ambito online marketing e posizionamento web sono:
In sostanza, vorremmo cercare di dare una risposta (sicuramente parziale e incompleta, ma almeno ci proviamo...) alla domanda: "Che cosa cambierà nel panorama della ricerca online e qual è l'approccio giusto per sfruttare al meglio questi cambiamenti?"
In primo luogo definiamo quelle che saranno a nostro modo di vedere le quattro tendenze principali che caratterizzeranno l'immediato futuro dei motori di ricerca:
- Real time search: sebbene la real time search sia già stata implementata - più o meno bene - da quasi tutti i motori di ricerca, ancora tanta strada c'è da fare per utilizzare al meglio i flussi di Twitter e Facebook (oltre ai blog, forum, ...) e rendere aggiornati e ancora più completi i risultati delle ricerche con informazioni in tempo reale: senza dubbio questa sarà comunque una tendenza basilare per l'evoluzione degli algoritmi di ricerca e posizionamento che daranno sempre più spazio, nelle SERP, agli aggiornamenti più recenti sugli argomenti "caldi" del momento
- Social media e networking: questa tendenza può essere divisa in due ambiti complementari e distinti:
- utilizzo della quantità e qualità delle menzioni o dei link provenienti da siti di social media (anche qui, Twitter, Facebook, Linkedin, YouTube, ...) per determinare l'importanza e il gradimento di un brand o anche di una singola pagina web
- utilizzo (già iniziato, anche se in maniera per ora un po' goffa) di link e menzioni creati dai nostri "amici" - possibilmente integrando i diversi network, ad esempio aprendo a Google la lista dei nostri contatti su Twitter o Facebook - assegnando un peso specifico molto maggiore rispetto agli altri link
- Geo-location: per alcune query e ricerche specifiche il luogo geografico dell'utente sarà un elemento essenziale nel decidere il posizionamento e la lista dei risultati, premiando quelli caratterizzati da una maggiore prossimità geografica al punto della ricerca
- Mobile search: molto traffico online è oggi realizzato tramite device mobili (primo fra tutti l'iPhone, strumento di navigazione preferito spesso al computer) e tutti i motori di ricerca e siti più popolari si sono più che attrezzati per soddisfare questa esigenza di "mobile internet" dei propri utenti
Le conseguenze dirette di queste previsioni in ambito online marketing e posizionamento web sono:
- sarà essenziale essere presenti e attivi sui principali siti di social networking e social media: nessun business online potrà più prescindere dal proprio canale YouTube, profilo Twitter e fan page Facebook - e tutti questi canali dovranno essere aggiornati frequentemente con contenuti di qualità e ottimizzati sia per gli utenti che per i motori di ricerca
- la presenza sui social network dovrà essere volta a creare il maggior numero di relazioni e amicizie: i link o le menzioni dei fan conteranno come validissimi "backlink" alle nostre pagine e al nostro brand
- tutti i business che hanno una "presenza" fisica dovranno evidenziare questa caratteristica nella loro comunicazione online: non stiamo pensando solo alla presenza sulle mappe di Google ma anche, ad esempio, al geo-tagging dei propri tweet per indicare promozioni, happy hour, eventi e quant'altro possa trasformare il nostro traffico virtuale in visitatori reali del nostro punto fisico
- tutti i siti dovranno avere un sito ottimizzato anche per i device mobili, eventualmente pensando anche a strategie più complete come ad esempio la creazione di applicazioni specifiche per iPhone
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