Ottimizzare la struttura interna dei link per migliorare il proprio posizionamento su Google
L'attenzione di chi si occupa del SEO e del posizionamento web di un sito è quasi sempre focalizzata su alcuni elementi on-site e off-site molto importanti come il numero di backlink, la struttura dei documenti o i titolo delle pagine.
Molto spesso si trascura un elemento essenziale per posizionare al meglio tutto il proprio sito web - non solo la homepage ma tutte le pagine e in particolar modo quelle più redditizie e importanti: la struttura interna dei link.
In questo video-tutorial affronteremo l'argomento cercando di individuare alcune strategie per ottimizzare la struttura dei collegamenti fra le pagine del nostro sito, analizzando degli esempi di "buona" struttura dei link e altri meno validi e proponendo un insieme di suggerimenti e idee per fare SEO in maniera professionale.
In sostanza, i concetti di base sono:
Molto spesso si trascura un elemento essenziale per posizionare al meglio tutto il proprio sito web - non solo la homepage ma tutte le pagine e in particolar modo quelle più redditizie e importanti: la struttura interna dei link.
In questo video-tutorial affronteremo l'argomento cercando di individuare alcune strategie per ottimizzare la struttura dei collegamenti fra le pagine del nostro sito, analizzando degli esempi di "buona" struttura dei link e altri meno validi e proponendo un insieme di suggerimenti e idee per fare SEO in maniera professionale.
In sostanza, i concetti di base sono:
- "link juice distribution"
la "link juice" deriva da tutti i link esterni che puntano verso le nostre pagine. Con una ottimale struttura dei link è possibile distribuire questa "link juice" nella maniera migliore fra tutte le pagine del mio sito, concentrandola su quelle più importanti ed evitando di sprecarla su pagine che non sono redditizie o utili. Per ottenere questo risultato si può limitare il numero di link alle pagine meno importanti o, per avere un risultato ancora più preciso, aggiungere l'attributo nofollow ai link verso sezioni non "strategiche" del sito - struttura dei link "orizzontale" o "verticale"
a seconda delle caratteristiche del proprio business online, è preferibile scegliere una struttura dei link "orizzontale" (cioè dove la maggior parte delle pagine, anche le più profonde, siano raggiungibili da tutte le altre pagine) piuttosto che "verticale" (in cui per arrivare a pagine interne si devono cliccare più link e visualizzare più pagine, tipo macrocategoria > categoria > prodotto). La scelta dipende dal numero delle pagine del sito - è difficile avere una struttura orizzontale con migliaia di pagine - e dal tipo di contenuti: per un negozio online con molti prodotti è preferibile un'organizzazione verticale (magari con qualche "zoom", come vedremo dopo), per un sito informativo o "vetrina" dove la maggior parte delle pagine hanno la stessa importanza potrebbe essere preferibile una struttura orizzontale dove quasi tutte le sezioni del sito siano accessibili dal menu di navigazione principale - zoom su prodotti, servizi o articoli in primo piano
oltre ai link interni presenti nella struttura di base, è possibile creare degli "zoom" su pagine interne che si vogliono evidenziare rispetto alle altre: ad esempio mettendo in primo piano sulla home page (magari nella barra laterale) un link agli ultimi articoli sul nostro blog o un riferimento alle nostre offerte speciali del momento. In questa maniera, oltre ad attirare l'attenzione dell'utente, si trasferisce "link juice" dalla homepage a queste pagine più profonde, che riceverebbero in caso contrario un peso piuttosto diluito - struttura dei link ottimale per gli utenti e i motori di ricerca
in ogni caso, una buona distribuzione dei collegamenti interni migliora la vita all'utente e migliora l'indicizzazione del sito: è sempre in questa duplice ottica che bisogna ragionare quando si implementano gli strumenti di navigazione del proprio sito. Ad esempio l'utilizzo della breadcrumb aiuta l'utente a tenere traccia della sua posizione e crea link "a cascata" verso le sezioni principali del sito, aumentando il peso che gli spider attribuiscono a queste pagine. Non bisogna poi dimenticare che i motori di ricerca hanno ancora qualche difficoltà a seguire link non HTML (ad esempio quelli presenti in un'animazione Flash o creati al volo da JavaScript): bisognerebbe dunque sempre offrire una versione in HTML dei propri link, eventualmente mettendoli nel footer della pagina se proprio non si può fare a meno di avere la barra di navigazione del sito in Flash o altro - link diversi per query diverse nel nostro negozio
una pratica molto interessante e utile è creare dei link a diverse query del nostro catalogo o archivio, presentandole come pagine separate e uniche. Se ad esempio abbiamo un sito di ecommerce e vendiamo hardware e computer, potremmo creare una pagina ed un link denominato "computer economici" che mostra i primi 20 computer del nostro catalogo in ordine di prezzo, oppure una pagina linkata come "lettori mp3 a meno di 100 euro" per una lista con i prodotti indicati. Pubblicando poi i link a queste pagine ad esempio nella sitemap si aumenta il numero delle pagine del proprio sito e, visto che ogni lista ha del contenuto univoco, si amplia lo spettro di keywords per le quali si potrebbe essere indicizzati - evitare duplicazione di contenuti
sebbene Google e i motori di ricerca siano diventati piuttosto bravi a riconoscere e indicizzare correttamente i contenuti duplicati, è buona norma utilizzare sempre lo stesso link per puntare alle proprie pagine così da evitare una diluizione della "link juice" su pagine uguali ma con URL diverse. Il classico esempio è il link alla homepage, che viene a volte indicata con "/" e altre volte con "/index.html" (ad esempio): sarebbe molto meglio avere sempre lo stesso link alla home, e nello specifico "/" - inserire una sitemap su Google
come ultimo consiglio suggeriamo sempre di creare e pubblicare una sitemap in XML del proprio sito, indicandone anche a Google, nei Webmaster tools, l'esistenza e la URL: questa pratica, sebbene non sostituisca una valida struttura dei link, aiuta senza dubbio nell'indicizzazione delle proprie pagine, soprattutto se il sito è piuttosto ampio e con un elevato numero di documenti
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