Con l'avvento delle Pages il colosso americano spera di rendere l'esperienza di informare l'utente più precisa, più locale cioè integrata maggiormente con l'urbanistica e tutto quello che concerne luoghi e spostamenti.Google Pages non porta con se solamente un nuovo nome, ma alcune innovazioni:
Service Areas: le imprese possono indicare un'area coperta, utile per le aziende che operano anche al di fuori di un solo indirizzo
Advertising with Tags: con 25$ al mese in alcune città (il servizio verrà esteso con il tempo) l'azienda che si affaccia su maps può utilizzare dei tags per integrare i suoi annunci sul motore di ricerca google.com o su maps. Come vedete dall'immagine sono dei post-it gialli che permettono di promuovere aspetti del proprio business: questi tags gialli possono essere usati come coupon o per integrare foto immediatamente visibili per esempio. Non incidono sul risultato di ricerca però danno maggiore evidenza nella SERP e rendono facilmente accessibili alcune informazioni che possono interessare il searcher
Business photo shoots: sempre rilegato per ora ad alcune città , permette all'azienda locata su maps di richiedere un servizio fotografico gratuito realizzato da fotografi professionisti di Google specializzati nel far rendere al meglio le location e far sembrare un buco in periferia un elegantissimo bistrot del centro: come in precedenza si possono caricare tranquillamente le proprie foto per aumentare le informazioni e l'appeal della propria attività
Customized QR codes: Google fornisce i codici QR direttamente dalla Google Places Dashboard. Il QR code permette, tramite apposite applicazioni su smartphone, di essere scansionato per fornire informazioni, proprio come facciamo con i codici a barra nei negozi con i specifici lettori ad infrarossi. Diciamo che è un codice a barre della nostra attività da mettere nei biglietti da visita o nei nostri prodotti.In questo video Google cerca di spiegare cosa ruota attorno ad un servizio come Maps e le potenzialità a favore di un'attività commerciale che con pochi click si può affacciare in un nuovo mondo di marketing.
"One out of five searches on Google are related to location, and we want to make sure that businesses are able to be found and put their best foot forward," dice John Hanke di Google Maps, che tradotto in italiano significa che la ricerca passa anche per la geografia e dare un servizio alla Maps è oramai indispensabile ai giorni d'oggi, dove il motore di ricerca classico non basta più.
Di seguito trovate una faq stilata da Google http://google.com/support/places/bin/answer.py?hl=en&answer=107528: le regole sono le solite, ogni inserzionista deve fornire un'email e deve esserci univocità sul luogo, il nome del business deve essere identico a quello che on land, se il nostro business fornisce più di un servizio non bisogna creare più annunci ma usare la descrizione di quello esistente, etc.
Tirando le somme Maps si arricchisce di nuovi servizi che vanno a competere con le vecchie pagine fan di Facebook (ora le definirei pagine "che piacciono" vista la nuova nomenclatura): in futuro andremo ad analizzare in maniera tecnica cosa significa affacciarsi a Maps, la cosa da notare è che attualmente in Italia non c'è una grande notorietà di questo servizio che trovo stupendo. La grande massa abita Facebook e vive i suoi servizi preferendo il social network: immaginando però l'integrazione con Android di un servizio come Maps dove finalmente l'utente può scrivere e leggere opinioni di altri utenti riguardo le camere di un hotel, vedere foto di un lounge bar, vedo delle grandi potenzialità .
In sostanza Google Places è un servizio importantissimo per valorizzare e pubblicizzare la propria azienda in ambito web: contando l'importanza di Maps nella SERP di Google avere un'attività e non investire sul servizio offerto da Google è pura follia.
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