Quattro consigli e quattro sconsigli SEO per un team di sviluppo web
Se un'azienda decide di affidarsi ad un esperto per la creazione di una vetrina sul web lo fa per avere un ritorno pubblicitario e desidera essere localizzata più rapidamente e comodamente rispetto i vecchi sistemi (es. le pagine gialle) dato che il potenziale cliente si affida sempre di più ai motori di ricerca come Google.
Purtroppo non tutti i webmaster, spesso designer aiutati da Dreamweaver&Co, sono a conoscenza delle dinamiche SEO necessarie per soddisfare la società, poi costretta a rivolgersi ad esperti per ottimizzare la visibilità del proprio sito. Il caso migliore è la presenza di un esperto SEO in ogni società del settore web development che crei una linea guida iniziale e che venga consultato di anno in anno dal cliente per aggiornare lo spazio web secondo le nuove regole SEO: ricordiamo che il web e le sue regole variano molto rapidamente, aggiornare il sito in codice e contenuti è essenziale per avere dei risultati duraturi.
Il caso peggiore per l'azienda che vuole il sito ben posizionato è trovare uno studio di web development addirittura senza conoscenza in ambito SEO: a quel punto l'azienda deve rivolgersi ad un'altro studio o trovare un esperto in SEO freelance che metta mano sul codice e fare eventualmente un restyling di un progetto nato male o da aggiornare.
Chiaramente questa non è la situazione ottimale nemmeno per il SEO expert che dovrà mettere mano a codice di altri, analizzare la struttura ponendo attenzione agli spider traps, controllare eventuali broken links, robots.txt configurato male, non avere una struttura semantica (wireframe), mancare di contenuto e così via.
Vediamo dunque 4 consigli e 4 cose da evitare per una web agency che sta progettando il sito di un cliente e vuole evitare di fargli spendere ulteriori soldi (eventualmente perdendo il contratto quando il cliente si accorgerà che il suo fornitore web è "zoppo") offrendo piuttosto un servizio coi fiocchi e completo al 100%
4 cose da fare per fornire un prodotto di qualità:
4 cose da fare per riempirsi di problemi:
Purtroppo non tutti i webmaster, spesso designer aiutati da Dreamweaver&Co, sono a conoscenza delle dinamiche SEO necessarie per soddisfare la società, poi costretta a rivolgersi ad esperti per ottimizzare la visibilità del proprio sito. Il caso migliore è la presenza di un esperto SEO in ogni società del settore web development che crei una linea guida iniziale e che venga consultato di anno in anno dal cliente per aggiornare lo spazio web secondo le nuove regole SEO: ricordiamo che il web e le sue regole variano molto rapidamente, aggiornare il sito in codice e contenuti è essenziale per avere dei risultati duraturi.
Il caso peggiore per l'azienda che vuole il sito ben posizionato è trovare uno studio di web development addirittura senza conoscenza in ambito SEO: a quel punto l'azienda deve rivolgersi ad un'altro studio o trovare un esperto in SEO freelance che metta mano sul codice e fare eventualmente un restyling di un progetto nato male o da aggiornare.
Chiaramente questa non è la situazione ottimale nemmeno per il SEO expert che dovrà mettere mano a codice di altri, analizzare la struttura ponendo attenzione agli spider traps, controllare eventuali broken links, robots.txt configurato male, non avere una struttura semantica (wireframe), mancare di contenuto e così via.
Vediamo dunque 4 consigli e 4 cose da evitare per una web agency che sta progettando il sito di un cliente e vuole evitare di fargli spendere ulteriori soldi (eventualmente perdendo il contratto quando il cliente si accorgerà che il suo fornitore web è "zoppo") offrendo piuttosto un servizio coi fiocchi e completo al 100%
4 cose da fare per fornire un prodotto di qualità:
-
Pianificazione
Il sito va pianificato insieme ad un SEO expert fin dalle prime bozze, studiandone la semantica, il posizionamento dei vari frames, le giuste parole chiave. -
Accesso
La collaborazione deve essere orizzontale: l'esperto in SEO deve avere potere decisionale nel team e dare consigli durante le scelte di codice, creare un sito con codice perfetto posizionato male è solo tempo perso. -
Comunicazione
Il coder deve comunicare in ogni momento del progetto su scelte, idee e possibili errori con l'esperto in SEO. Non deve essere un consulente esterno ma un vero membro del team. -
Competenza
Anche se la società ha nozioni di SEO non è detto che ne sappia quanto un esperto. Il SEO muta vertiginosamente, basta vedere le novità in ambiente social. Avere un SEO worker a tempo pieno che conosce le novità è essenziale per avere un risultato: se la società di web development è abbastanza grande c'è sicuramente bisogno di più esperti - perché pagare 10 programmatori flash e poi avere solo un esperto in ottimizzazione e posizionamento sui motori di ricerca? E' controproducente.
4 cose da fare per riempirsi di problemi:
- Aspettare
Mostrare il wireframe al SEO expert a giornata lavorativa finita o addirittura giorni dopo è un'errore gravissimo. Se si seguono i consigli l'esperto deve affiancare il team, potrebbe essere troppo tardi e dover riprogettare pagine intere. -
Aver paura
Il team non deve avere paura di vedere la creatività soffocata dall'esperto in SEO: deve trovare valide soluzioni collaborando, raggiungendo un equilibrio tra creatività e accessibilità. -
Sottovalutare
Molti webmaster pensano che l'esperto in SEO sia solamente una figura marginale del team: il risultato è sottovalutare l'aspetto SEO e ritrovarsi con un sito invisibile ai motori di ricerca e quindi inutile. Se l'esperto SEO non è in accordo con le idee progettuali non bisogna nascondere la testa sotto la sabbia o ignorarlo ma bisogna chiedere vie alternative. -
Cercare la perfezione (senza raggiungerla)
Se l'esperto in SEO è competente e il team l'ha fatto collaborare al processo produttivo non bisogna aver timore di lanciare il sito. Bisogna invece preoccuparsi di aggiornare costantemente il lavoro: spesso l'errore più comune è iniziare bene e poi adagiarsi sugli allori.
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