SEO, velocità del sito e posizionamento: è ufficiale, la velocità di caricamento delle pagine è un parametro per il posizionamento su Google
Insieme al mondiale di Formula 1 è iniziata un'altra "stagione automobilistica" dove la sfida è superare tutti i limiti di velocità: Google decide di aprire il suo circuito dove misurare le nostre "auto virtuali" e decide di inserire la velocità di caricamento delle pagine come parametro di ranking. Sul blog ufficiale troviamo l'annuncio ufficiale e maggiori informazioni in merito alla decisione di aggiungere la rapidità di caricamento delle pagine come parametro dell'algoritmo di posizionamento.
“La velocità del sito riflette quanto rapidamente un sito web risponde alle richieste” recita Google - anche se per il momento questa feautures interessa solo google.com bisogna tenerla presente dato che sicuramente arriverà anche da noi.
Il web non è più un solo insieme di testo da pochi kb, contiene anche contenuti pesanti, video in html5/flash, audio, layout ricchi e multimediali: è chiaro che bisogna tenere conto anche della velocità, è giustissimo infatti pretendere che una visitatore utilizzi il sup tempo a fruire del contenuto e non ad aspettare pagine che vengono caricate con tempi biblici - in questo senso questo annuncio è un ottimo incentivo per i webmasters e che renderà più contenti gli utenti che avranno sempre più banda a disposizione.
Nel blog si parla anche dei noti Page Speed (che abbiamo già approfondito in questo nostro video su Page Speed), YSlow, WebPagetest, e i webmaster tools.
Analizziamo piuttosto Site Performance (in italiano Prestazioni del sito), la nuova feature targata Google che troviamo nei Webmaster Tools sotto Funzioni Sperimentali > Prestazioni del sito:

Tramite un grafico ci viene mostrata la velocità della pagine tenute sotto controllo dalla Google Toolbar (PageRank attivo). Fa piacere l'efficienza Google che divide in zone i visitatori, il geotag è essenziale perché se un'utente che visita il sito con la Google Toolbar attiva si trova in Svizzera e un'altro utente si trova in Burundi ed il nostro sito è in Svizzera è ovvio che le velocità saranno completamente sfalsate. In più il sistema considera anche la velocità dell'utente: una persona con il 56k sarà più lenta di una con fibra ottica e non dipenderà certo dal nostro server. Purtroppo siamo sempre limitati dall'uso della Google Toolbar da parte degli utenti
Il grafico in figura è diviso in 2 colori, rosso e verde, e indica la percentuale di siti che sono più veloci di quello scansionato, è molto utile per farci un'idea relativa e non assoluta.
Pagine di esempio

Un dato poco preciso che però può essere utile: prende come campione un numero di utenti che hanno visitato il nostro sito e mostra il tallone d'Achille del nostro sito, le pagine che pesano nei caricamenti. Google consiglia, durante lo studio diviso in piccoli periodi temporali, la rivisitazione del nostro sito o il controllo del server dove è in hosting nel caso di ripetuti tempi di caricamento lunghi visto che il dato non sarà precisissimo a causa delle diverse configurazioni degli utenti: se però le pagine lente e con problemi si ripetono frequentemente potrebbe essere un nostro problema.
Suggerimenti sulla velocità delle pagine

Questi suggerimenti si allacciano al tool Page Speed già analizzato sul nostro blog, ad esempio in questo video sull'utilizzo di Page Speed per ottimizzare le nostre pagine
“La velocità del sito riflette quanto rapidamente un sito web risponde alle richieste” recita Google - anche se per il momento questa feautures interessa solo google.com bisogna tenerla presente dato che sicuramente arriverà anche da noi.
Il web non è più un solo insieme di testo da pochi kb, contiene anche contenuti pesanti, video in html5/flash, audio, layout ricchi e multimediali: è chiaro che bisogna tenere conto anche della velocità, è giustissimo infatti pretendere che una visitatore utilizzi il sup tempo a fruire del contenuto e non ad aspettare pagine che vengono caricate con tempi biblici - in questo senso questo annuncio è un ottimo incentivo per i webmasters e che renderà più contenti gli utenti che avranno sempre più banda a disposizione.
Nel blog si parla anche dei noti Page Speed (che abbiamo già approfondito in questo nostro video su Page Speed), YSlow, WebPagetest, e i webmaster tools.
Analizziamo piuttosto Site Performance (in italiano Prestazioni del sito), la nuova feature targata Google che troviamo nei Webmaster Tools sotto Funzioni Sperimentali > Prestazioni del sito:

Tramite un grafico ci viene mostrata la velocità della pagine tenute sotto controllo dalla Google Toolbar (PageRank attivo). Fa piacere l'efficienza Google che divide in zone i visitatori, il geotag è essenziale perché se un'utente che visita il sito con la Google Toolbar attiva si trova in Svizzera e un'altro utente si trova in Burundi ed il nostro sito è in Svizzera è ovvio che le velocità saranno completamente sfalsate. In più il sistema considera anche la velocità dell'utente: una persona con il 56k sarà più lenta di una con fibra ottica e non dipenderà certo dal nostro server. Purtroppo siamo sempre limitati dall'uso della Google Toolbar da parte degli utenti
Il grafico in figura è diviso in 2 colori, rosso e verde, e indica la percentuale di siti che sono più veloci di quello scansionato, è molto utile per farci un'idea relativa e non assoluta.
Pagine di esempio

Un dato poco preciso che però può essere utile: prende come campione un numero di utenti che hanno visitato il nostro sito e mostra il tallone d'Achille del nostro sito, le pagine che pesano nei caricamenti. Google consiglia, durante lo studio diviso in piccoli periodi temporali, la rivisitazione del nostro sito o il controllo del server dove è in hosting nel caso di ripetuti tempi di caricamento lunghi visto che il dato non sarà precisissimo a causa delle diverse configurazioni degli utenti: se però le pagine lente e con problemi si ripetono frequentemente potrebbe essere un nostro problema.
Suggerimenti sulla velocità delle pagine

Questi suggerimenti si allacciano al tool Page Speed già analizzato sul nostro blog, ad esempio in questo video sull'utilizzo di Page Speed per ottimizzare le nostre pagine
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