Dal SEO viene estrapolato il concetto di visibilità , essere primi nella SERP come prestigio e prezzi è l'arma migliore. Nel caso dei motori di ricerca specifici per prodotti e shopping online (come ad esempio www.trovaprezzi.it) ho notato che non tutti i negozi sono presenti nei database e questo secondo me porta solo svantaggi.In sostanza, le questioni da affrontare e risolvere sono tre:
- la struttura del sito deve permettere una giusta indicizzazione da parte del motore di ricerca, quindi il sito va ottimizzato inizialmente come sito a se stante e poi pensato per permettere una scansione ottimale da parte di questi motori di ricerca
- bisogna attuare una strategia di marketing per finire primi, addirittura più importante di ore e ore di gestione codice: il prezzo! Catalogare bene i prodotti ed avere prezzi concorrenziali significa balzare subito all'occhio dell'utente.
- la serietà premia. Avere un buon prestigio significa avere buone votazioni e tanti feedback positivi, solo così si rompe in qualche modo quella barriera di terrore che accompagna l'utente disinformato ad acquistare online, se si sentirà confortato da altri acquirenti soddisfatti e avrà un ritorno economico l'acquisto da voi sarà assicurato.
Nella creazione di un negozio virtuale bisogna quindi chiaramente prestare attenzione ai "classici" (Google in testa, ma anche Yahoo e Bing) ma se si vuole far decollare l'attività oltre che rendere un servizio alla community è fondamentale finire nella ricerca dei prezzi. Ad avvalorare questa tesi ci aiutano anche testate giornalistiche, blog e forum che spesso e volentieri citano i comparatori di prezzi, invogliando o presentandoli agli utenti che abbandonano vecchie realtà magari poco convenienti e vetuste come metodo di vendita.
Per quanto riguarda infine l'integrazione fra online e onland, sarà interessante approfondire modelli come il sistema di monitoraggio del magazzino "made in Ikea", dove l'acquisto è realmente 2.0: conoscere prima di mettere le mani sul volante della reale disponibilità dei prodotti in negozio e la conoscenza dei prezzi è un servizio che dovrà essere prassi in un futuro prossimo, non bastano più commessi, spesso disinformati, ad acquirenti che sono sempre più esigenti e meno casual.
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