Social media e il marketing: cinque consigli per aumentare l'efficacia e il successo della nostra strategia di social media marketing
Se si dovesse scegliere la parola, in ambito SEO e web marketing, di questo 2009-inizio 2010 sicuramente sarebbe "social media": l'esplosione di Twitter, la conferma di Facebook e la continua crescita di siti come YouTube e Linkedin hanno spostato l'attenzione di tutti - e a maggior ragione di chi fa del marketing online il proprio business - verso questo genere di applicazioni web tanto da farle diventare il simbolo stesso della Rete (sono milioni le persone che hanno comprato un computer solo per accedere a Facebook)
Che cosa sono i Social Media
La caratteristica preponderante dei social media è senza dubbio l'elemento "social", ovvero le funzionalità di condivisione e relazione con "amici", "amici degli amici" e così via: Twitter senza followers e retweet sarebbe solo un (micro)blog, Facebook senza amici un soliloquio che stancherebbe dopo mezz'ora.
C'è poi la "democraticità" dell'accesso: chiunque con un indirizzo email può creare il proprio account dove caricare video, condividere link o informare gli "altri" del proprio status, umore o
In aggiunta a queste caratteristiche principali potremmo aggiungerne almeno altre due:
Social Media Marketing
I social media sono anche (e, per quanto ci riguarda in questo ambito, soprattutto) uno strumento di marketing dei nostri servizi e prodotti: in un mondo in cui la pubblicità tradizionale diventa sempre meno efficace il social media marketing - un "word of mouth" all'ennesima potenza - diventa il canale principale per trovare nuovi clienti, fidelizzare gli esistenti e ampliare il nostro mercato.
Avere una strategia di successo non è facile anche perchè valutare l'efficacia del social media marketing è compito piuttosto arduo: quelli che seguono sono dunque più che altro spunti e suggerimenti per una riflessione su questo argomento così liquido e complesso.
Che cosa sono i Social Media
La caratteristica preponderante dei social media è senza dubbio l'elemento "social", ovvero le funzionalità di condivisione e relazione con "amici", "amici degli amici" e così via: Twitter senza followers e retweet sarebbe solo un (micro)blog, Facebook senza amici un soliloquio che stancherebbe dopo mezz'ora.
C'è poi la "democraticità" dell'accesso: chiunque con un indirizzo email può creare il proprio account dove caricare video, condividere link o informare gli "altri" del proprio status, umore o
In aggiunta a queste caratteristiche principali potremmo aggiungerne almeno altre due:
- microblogging: Twitter in questo ha fatto scuola, seguito a ruota da tutti gli altri: gli aggiornamenti diventano sempre più frequenti e "micro", mischiando argomenti e livelli in maniera, a volte, un po' caotica
- accesso "multimodale", soprattutto mobile: alzi la mano chi usa solo il web per aggiornare la propria pagina su Facebook o ancor di più il proprio flusso su Twitter
- YouTube / Vimeo
- Flickr / Picasa
- SlideShare
- il nostro blog
- i forum di riferimento del nostro settore
Social Media Marketing
I social media sono anche (e, per quanto ci riguarda in questo ambito, soprattutto) uno strumento di marketing dei nostri servizi e prodotti: in un mondo in cui la pubblicità tradizionale diventa sempre meno efficace il social media marketing - un "word of mouth" all'ennesima potenza - diventa il canale principale per trovare nuovi clienti, fidelizzare gli esistenti e ampliare il nostro mercato.
Avere una strategia di successo non è facile anche perchè valutare l'efficacia del social media marketing è compito piuttosto arduo: quelli che seguono sono dunque più che altro spunti e suggerimenti per una riflessione su questo argomento così liquido e complesso.
- Essere veri. Non fingiamo di essere esperti in ambiti che non conosciamo bene e soprattutto cerchiamo di non dire bugie sul nostro business: se la pubblicità tradizionale era il regno della menzogna (diciamocelo) sui social media è difficile raccontare balle e una volta che la bugia è stata scoperta il danno è immenso
- Essere umani. Non c'è niente di peggio di usare i social media per trasmettere comunicati stampa in stile bulgaro su quanto è bello il proprio prodotto. E' necessario un tocco umano alla propria comunicazione, e cioè:
- avere un account "vero" possibilmente con il nome e la faccia della persona che scrive
- mischiare alle proprie comunicazione più marcatamente promozionali scambio di idee, consigli (funzionano alla grande e mostrano che siamo davvero esperti) e anche messaggi più personali diretti a qualche cliente o che trasmettano il nostro "mood"
- instaurare dialoghi e relazioni biunivoce, rispondere alle domande - insomma in una parola essere socievoli
- Essere interessanti. La vecchia comunicazione istituzionale difficilmente attira l'attenzione di utenti abituati a video virali, storie incredibili e : è dunque necessario sforzarsi di pensare fuori dagli schemi per produrre articoli / video / campagne di grande impatto e che possano diventare virali e di grande diffusione
- Essere costanti. C'è solo una cosa più triste di un blog con l'ultimo post risalente a 2 anni fa: una pagina di Facebook o un account Twitter con un aggiornamento ogni 6 mesi. E' necessario creare relazioni, mantenerle con aggiornamenti costanti, scrivere scrivere scrivere
- Essere coerenti. Sebbene l'ideale sarebbe avere più di una persona che si occupa di gestire le nostre relazioni sui social media per dare un tocco ancora più personale alla comunicazione, in ogni caso è necessario mantenere un profilo costante e coerente: pianificare l'approccio e gli obiettivi che si vogliono raggiungere (fidelizzare più clienti, aumentare la nostra quota di mercato, gestire il customer care), decidere l'immagine che si vuole trasmettere (simpatica e scanzonata, professionale e seria, esperta e friendly) e poi agire di conseguenza, verificando ogni volta che si sta facendo un intervento - anche un semplice tweet - se è coerente con l'immagine e gli obiettivi che ci siamo prefissati
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