Twitter Places: la risposta di Twitter a Foursquare e agli altri geo-location social services
Annunciato ormai da qualche settimana, Twitter Places è la nuova funzionalità "location based" di Twitter: in parole semplici, sarà possibile (per ora non è ancora stato reso disponibile in Italia) associare ogni tweet ad un "luogo" specifico, sia esso un bar, un monumento o una qualsiasi altra "venue" (per citare Foursquare) presente nel sistema.
Per il momento il servizio sembra non essere ancora disponibile in Italia ma il funzionamento - leggendo l'help ufficiale su Twitter Places - dovrebbe essere piuttosto semplice:
Sebbene come detto non lo abbiamo ancora potuto provare e comunque prima di apprezzarne l'impatto ci vorrà un po' di tempo, dal comunicato ufficiale e dall'esperienza di chi oltreoceano lo sta usando si possono già sviluppare una serie di considerazioni:
Per il momento il servizio sembra non essere ancora disponibile in Italia ma il funzionamento - leggendo l'help ufficiale su Twitter Places - dovrebbe essere piuttosto semplice:- per prima cosa bisogna abilitare la funzione "Add a location to your tweets" nei nostri "Settings"
- quando facciamo un tweet apparirà una piccola freccia sotto il box, clicchiamoci sopra: questo aprirà un menu a tendina con i places vicini alla nostra posizione geografica.
- nel caso in cui non trovassimo il luogo in cui ci troviamo clicchiamo su "search places" e cerchiamo inserendo il nome, se appare nella lista lo selezioniamo in caso contrario lo possiamo aggiungere (anche questa funzionalità non è ancora disponibile per tutti)
Sebbene come detto non lo abbiamo ancora potuto provare e comunque prima di apprezzarne l'impatto ci vorrà un po' di tempo, dal comunicato ufficiale e dall'esperienza di chi oltreoceano lo sta usando si possono già sviluppare una serie di considerazioni:- non sarà (o non dovrebbe essere) un concorrente di servizi quali Foursquare o Gowalla: è stata invece studiata un'integrazione piuttosto stretta con questi due servizi tanto che i "check-in" fatti con queste due applicazioni verranno automaticamente riconosciuti dal sistema, che condividerà dunque le "venues" già presenti. Questo vuol dire anche che quando in Twitter Places io visiterò un "place" vedrò tutti i check-in e gli aggiornamenti provenienti da Foursquare e Gowalla
- cresce l'interesse e si scalda la lotta sulle location-based apps, probabilmente una delle "big thing" dei prossimi mesi (non parliamo di anni che in termini di Internet sono delle vere e proprie ere geologiche). Così come Twitter un paio di anni fa poteva sembrare un servizio di nicchia, adesso check-in e servizi location-based sono un fenomeno relativamente ristretto: tutte le mosse degli ultimi mesi dei giganti di Internet (Facebook, Google e per l'appunto Twitter) dimostrano che questo "fenomeno" non è un evento passeggero ma uno dei trend principali dello sviluppo del social web e di Internet in generale: quindi, bisogna tenersi pronti e informati
- "promoted places": Twitter ha lanciato già da qualche mese i "promoted tweets", non passerà molto tempo prima di veder spuntare "promoted places", offerte e pubblicità mirata a chi ha lanciato il suo tweet da un luogo specifico della città. Più in generale, se per ora Foursquare, Gowalla e compagnia sono più dei location-based social games lo sviluppo naturale sarà trasformare tutte queste applicazioni in strumenti di marketing: per ora l'idea di offerte per i mayor è sicuramente buona ma senza dubbio attendiamoci altre trovate per monetizzare
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