Usare Twitter per il business: cinque case studies di grandi aziende e delle loro strategie su Twitter
Il "fenomeno" Twitter ha contagiato più o meno tutti nel mondo, dai giovani iraniani in lotta contro il governo a chi vuole chiacchierare con gli amici. Ovviamente, come ogni nuovo strumento online, ne sono state subito sondate le possibilità di marketing e di business, suscitando l'interesse di tutte le principali aziende del mondo che si sono fiondate nel mondo dei social media pronte a sfruttarne le caratteristiche salienti.
Nel nostro articolo, ispirato in parte da questo approfondimento di Entrepreneur, vogliamo esplorare cinque case studies di grandi corporation che hanno saputo utilizzare Twitter per far crescere il proprio business o aumentare la brand awareness nel proprio pubblico.
Dell
Impossibile non citare il fenomeno Dell che con il suo account @DellOutlet negli USA ha generato oltre 3 milioni di vendite via Twitter e 6.5 milioni complessivamente dai vari account. E' vero che questi numeri non sono impallidiscono se paragonati ai 61 miliardi di dollari di vendite attraverso canali "tradizionali" ma quello che conta è notare come questo canale "social" sia servito a generare business reale e affari concreti, non solo "buzz" che è una bella parola ma difficile da quantificare
Subway
Quasi 8.000 followers per @SubwayFreshbuzz, il canale Twitter dove Subway promuove le ultime novità, notizie e segreti dell'azienda. Particolarmente interessante è notare il tono molto "personale" del flusso - come suggerivamo qualche tempo fa in uno nostro articolo sui social media - che contribuisce a costruire l'immagine "easy" e amichevole della catena di panini
Zappos
Uno dei più importanti e popolari negozi online di scarpe e vestiti crede talmente in Twitter da aver creato un micro-sito apposito, http://twitter.zappos.com/ dove trovare una guida su Twitter, la lista degli impiegati Zappos presenti su Twitter (attualmente quasi 300) con tutti i loro tweets e tutte le menzioni del brand su Twitter. La cosa più esaltante, poi, è che il più attivo utente è il CEO della società, Tony Hsieh: con oltre 1 milione e mezzo di followers è sicuramente una celebrità...
Dunkin' Donuts
Il re delle ciambelle in un anno ha aggiunto 40.000 followers al suo account @DunkinDonuts, un "luogo" virtuale dove i fan si incontrano per condividere le proprie esperienze di vita con la ciambella glassata più famosa d'America chiacchierando con la "voce" ufficiale e piuttosto simpatica dell'azienda su Twitter, il buon Dunkin' Dave
McDonald's
Contando che uno studio ha svelato che "McDonald's" viene citato più o meno ogni 20 secondi su Twitter, il gigante globale della ristorazione veloce ha aperto il suo account ufficiale @McDonalds: solo 10.000 followers non sono poi così tanti tenendo conto della dimensione e della popolarità del brand ma sul sito è presenta una bella lista di "tweeple" dell'azienda - viste le foto, qualcuno che merita di essere seguito senza dubbio c'è...
Le conclusioni da trarre da questo breve studio sono, a mio modo di vedere, due:
Nel nostro articolo, ispirato in parte da questo approfondimento di Entrepreneur, vogliamo esplorare cinque case studies di grandi corporation che hanno saputo utilizzare Twitter per far crescere il proprio business o aumentare la brand awareness nel proprio pubblico.
Dell
Impossibile non citare il fenomeno Dell che con il suo account @DellOutlet negli USA ha generato oltre 3 milioni di vendite via Twitter e 6.5 milioni complessivamente dai vari account. E' vero che questi numeri non sono impallidiscono se paragonati ai 61 miliardi di dollari di vendite attraverso canali "tradizionali" ma quello che conta è notare come questo canale "social" sia servito a generare business reale e affari concreti, non solo "buzz" che è una bella parola ma difficile da quantificare
Subway
Quasi 8.000 followers per @SubwayFreshbuzz, il canale Twitter dove Subway promuove le ultime novità, notizie e segreti dell'azienda. Particolarmente interessante è notare il tono molto "personale" del flusso - come suggerivamo qualche tempo fa in uno nostro articolo sui social media - che contribuisce a costruire l'immagine "easy" e amichevole della catena di panini
Zappos
Uno dei più importanti e popolari negozi online di scarpe e vestiti crede talmente in Twitter da aver creato un micro-sito apposito, http://twitter.zappos.com/ dove trovare una guida su Twitter, la lista degli impiegati Zappos presenti su Twitter (attualmente quasi 300) con tutti i loro tweets e tutte le menzioni del brand su Twitter. La cosa più esaltante, poi, è che il più attivo utente è il CEO della società, Tony Hsieh: con oltre 1 milione e mezzo di followers è sicuramente una celebrità...
Dunkin' Donuts
Il re delle ciambelle in un anno ha aggiunto 40.000 followers al suo account @DunkinDonuts, un "luogo" virtuale dove i fan si incontrano per condividere le proprie esperienze di vita con la ciambella glassata più famosa d'America chiacchierando con la "voce" ufficiale e piuttosto simpatica dell'azienda su Twitter, il buon Dunkin' Dave
McDonald's
Contando che uno studio ha svelato che "McDonald's" viene citato più o meno ogni 20 secondi su Twitter, il gigante globale della ristorazione veloce ha aperto il suo account ufficiale @McDonalds: solo 10.000 followers non sono poi così tanti tenendo conto della dimensione e della popolarità del brand ma sul sito è presenta una bella lista di "tweeple" dell'azienda - viste le foto, qualcuno che merita di essere seguito senza dubbio c'è...
Le conclusioni da trarre da questo breve studio sono, a mio modo di vedere, due:
- le grandi aziende stanno ancora "annusando" i social media, non essendone ancora riuscite a capire appieno le potenzialità in termini di crescita del business e aumento della propria visibilità ma rimanendone visibilmente attratte e interessate
- proprio per questo i margini di lavoro - per chi si occupa di marketing online - sono davvero ampli, contando poi che in Italia, per quel che ne possiamo sapere, il panorama è piuttosto desolante e nessuna grande azienda ha ancora capito quanto sia importante avere una strategia organica di social marketing
powered by Disqus


Buzz it!















