Velocità del sito e SEO: ecco alcuni suggerimenti per aumentare la velocità di caricamento delle pagine e migliorare il proprio posizionamento su Google
A detta di Matt Cutts (ecco il video, se non vi interessa la parte su Caffeine potete saltare direttamente al minuto 2:36) la velocità di caricamento di un sito web diventerà un fattore sempre più importante nel posizionamento su Google: in sostanza, più velocemente un sito si caricherà migliore sarà la sua posizione sui motori di ricerca (a parità, più o meno, degli altri fattori)
I motivi di questa scelta sono molteplici e a nostro modo di vedere si possono sintetizzare nel desiderio di fornire all'utente una migliore esperienza di navigazione (penalizzando i siti più lenti si spingeranno tutti i webmaster a ottimizzare le proprie pagine e a ricercare delle connessioni più veloci): lasciando da parte un attimo i "contro" di questa scelta (non necessariamente il sito più veloce è il migliore, premiando la velocotà si premiano i siti di strutture che si possono permettere una connessione velocissima e quindi, di fatto, soprattutto grandi organizzazioni con un sacco di soldi) vogliamo fornire adesso una serie di facili e veloci suggerimenti per snellire il proprio codice, ridurre la dimensione delle pagine e quindi avere un sito più rapido a caricarsi.
Il punto di partenza è la sezione di Google dedicata proprio a questo argomento, dove è possibile trovare anche una serie di tool molto utili. Oltre a questo, ecco le nostre idee per rendere il web un posto più veloce:
Questo è quanto: se avete qualche altra idea/suggerimento per rendere più veloce e quindi meglio posizionato un sito web saremmo ben felici di ospitarvi nei nostri commenti
I motivi di questa scelta sono molteplici e a nostro modo di vedere si possono sintetizzare nel desiderio di fornire all'utente una migliore esperienza di navigazione (penalizzando i siti più lenti si spingeranno tutti i webmaster a ottimizzare le proprie pagine e a ricercare delle connessioni più veloci): lasciando da parte un attimo i "contro" di questa scelta (non necessariamente il sito più veloce è il migliore, premiando la velocotà si premiano i siti di strutture che si possono permettere una connessione velocissima e quindi, di fatto, soprattutto grandi organizzazioni con un sacco di soldi) vogliamo fornire adesso una serie di facili e veloci suggerimenti per snellire il proprio codice, ridurre la dimensione delle pagine e quindi avere un sito più rapido a caricarsi.
Il punto di partenza è la sezione di Google dedicata proprio a questo argomento, dove è possibile trovare anche una serie di tool molto utili. Oltre a questo, ecco le nostre idee per rendere il web un posto più veloce:
- installare YSlow per Firebug
YSlow è un'estensione Firefox distribuita da Yahoo che analizza i contenuti di una pagina e suggerisce gli elementi da migliorare/ottimizzare per aumentarne la velocità di caricamento - utilizzare Smush.it per ridurre le dimensioni delle immagini
Le immagini sono spesso la parte più "pesante" del nostro sito web: questo tool online ottimizza al volo le immagini riducendole spesso di una buona percentuale (il tool è incluso in YSlow) - installare il plugin Super Cache per WordPress
Se si utilizza WordPress come CMS per il proprio sito Super Cache è un plugin che velocizza notevolmente la navigazione dal momento che crea delle pagine statiche più veloci da caricare e che non appesantiscono il server e il database quando vengono create, riducendo di conseguenza anche il carico sul server e dunque ulteriormente aumentando la velocità con cui le pagine dinamiche vengono servite - comprimere il proprio JavaScript e il CSS
utilizzare dei tool come MinifyMe (si installa con AIR) o tool online come questo per il JavaScript o questo per il CSS consente di ridurre lo spazio "sprecato" compattandolo ed eliminando spazi e caratteri non utili facendo così risparmiare della banda preziosa e velocizzando il caricamento della pagina - utilizzare GZIP
utilizzando gzip per inviare le pagine del proprio sito può ridurre le dimensioni del documento da scaricare di oltre il 70% rendendo molto più veloci il download delle pagine statiche: qui troviamo una serie di istruzioni per configurarlo sul nostro Apache 2.0 e, sebbene la cosa non sia proprio semplicissima, di solito vale assolutamente la pena abilitare questo modulo sul nostro web server - cercare di limitare il numero di richieste HTTP
Questo è un elemento chiave per ridurre il tempo di download delle nostre pagine: il browser passa la maggior parte del tempo "componendo" le nostre pagine (con il CSS, il JavaScript esterno, le immagini, gli IFrame, Flash). Un modo per ridurre il numero di richieste HTTP è creare delle pagine più semplici, dal designe e soprattutto dalla struttura meno complessa ma altrettanto accattivante. Altri piccoli "trucchi" possono essere: combinare tutto il CSS in un file, utilizzare immagini più grandi al posto delle image maps (tipo le mappe di Google che si compongono di varie immagini adiacenti: utili per le mappe ma poco efficienti per altri usi), utilizzare i CSS sprites - scegli con cura il proprio hosting
senza dover spendere un occhio dalla testa, è spesso una buona idea spendere un pochino di più per l'hosting del proprio sito per avere delle performance migliori, sia in termini di uptime (ovvero quanto tempo il sito è raggiungibile) che di velocità: l'ideale sarebbe testare gli hosting che si sono selezionati con un tool come questo che tramite traceroute ci indica la velocità di collegamento al server da diversi punti del mondo
Questo è quanto: se avete qualche altra idea/suggerimento per rendere più veloce e quindi meglio posizionato un sito web saremmo ben felici di ospitarvi nei nostri commenti
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